Metodi e obiettivi per un uso efficace nel 2014-2020

Roma, 27 dicembre 2012 – Da oggi è online il documento “Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari 2014-2020”  elaborato dal Ministro per la Coesione territoriale, d’intesa con i Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Il testo contiene le 7 innovazioni di un metodo di “valutazione pubblica aperta”, 3 opzioni strategiche su Mezzogiorno, città e aree interne, oltre a proposte di metodo per ognuna delle 11 aree tematicheeuropee.

Per la tempestiva preparazione dell’Accordo di partenariato e dei Programmi operativi, necessari per un salto di qualità nell’uso dei Fondi comunitari nella Programmazione 2014-2020, il documento apre ilconfronto pubblico coordinato dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica, secondo le linee contenute nel capitolo 5 del documento stesso, inviato alla Conferenza Stato-Regioni per osservazioni.

Tale confronto sarà integrato da una consultazione pubblica aperta a tutti i soggetti interessati a fornire contributi che potranno pervenire entro il 15 febbraio p.v. all’indirizzo: dps.programmazione2014-2020@tesoro.it.

ALLEGATI:

 

 

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Metodi e obiettivi per un uso efficace nel 2014-2020.

Piano d’azione per la Coesione

Nel corso del 2011 è stata avviata, di intesa con la Commissione Europea, l’azione per accelerare l’attuazione dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali 2007-2013 sulla base di quanto stabilito dalla Delibera CIPE 1/2011 e puntualmente concordato nel Comitato Nazionale del Quadro Strategico Nazionale (riunione del 30 marzo 2011) da tutte le Regioni, dalle Amministrazioni centrali interessate e dal partenariato economico e sociale.

Questa azione di accelerazione ha prodotto alcuni significativi risultati in termini di avanzamento finanziario dei programmai operativi. Allo scopo di consolidare e completare questo percorso è stato predisposto il Piano di Azione Coesione, inviato il 15 novembre 2011 dall’allora Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale al Commissario Europeo per la Politica Regionale.

Il Piano di Azione Coesione ha l’obiettivo di colmare i ritardi ancora rilevanti nell’attuazione e, al contempo, rafforzare l’efficacia degli interventi, in attuazione degli impegni assunti con la lettera del Presidente del Consiglio al Presidente della Commissione Europea e al Presidente del Consiglio Europeo del 26 ottobre 2011 e in conformità alle Conclusioni del Vertice dei Paesi Euro dello stesso 26 ottobre 2011.

Il Piano di Azione Coesione impegna quindi le amministrazioni centrali e locali a rilanciare i programmi in grave ritardo, garantendo una forte concentrazione delle risorse su alcune priorità. L’intervento, definito tenendo conto degli esiti del confronto con il partenariato istituzionale ed economico-sociale, si attua sulla base di quattro principi:

  • concentrazione su tematiche di interesse strategico nazionale, declinate regione per regione secondo le esigenze dei diversi contesti, attraverso un confronto tecnico fra Governo e Regioni;
  • definizione di risultati obiettivo in termini di miglioramento della qualità di vita dei cittadini;
  • “cooperazione rafforzata” con la Commissione europea;
  • azione di supporto e affiancamento da parte di centri di competenza nazionale.

Per ogni priorità individuata dal Piano vengono definiti i risultati attesi dalla realizzazione degli interventi pianificati.


Versioni e aggiornamenti:

This second update of the Cohesion Action Plan is an important step because the reprogramming of EU co-financed funds addressed to Italy’s Southern Regions  goes ahead, aiming to accelerate and, notably, improve funds use.


Altri interventi per il Mezzogiorno:

In questo documento, frutto dell’incontro fra Governo, Presidenti di Regione e Sindaci dei capoluoghi del Mezzogiorno, si dà conto dello stato di avanzamento della strategia di rilancio dell’utilizzo dei Fondi Comunitari 2007/2013.

Piano d’azione per la Coesione.

Presentazione della Conferenza

La strategia Europa 2020 si pone l’obiettivo generale della crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva. La politica di coesione economica, sociale e territoriale dovrà affrontare le nuove sfide generate dagli importanti e delicati sviluppi economici e sociali degli ultimi anni. Diventa fondamentale creare un raccordo stretto tra il “Patto per la crescita” e la programmazione 2014-2020 per massimizzare le risorse finanziarie europee e nazionali ai programmi operativi orientati ai risultati, in coerenza agli obiettivi concreti e individuati per lo sviluppo e l’occupazione, in particolare nelle regioni più svantaggiate, quali la Sicilia.
Si è quindi in un periodo fondamentale per la scelta dei progetti da definire ed attuare in una visione di “governance multilivello” che interessa contestualmente i livelli europei, nazionali e locali in cui si richiede maggiore consapevolezza e massimo apporto da parte dei vari soggetti pubblici e privati, dei cittadini per le conseguenti iniziative da sviluppare.
Fondamentale diventa il ruolo dei sistemi territoriali specie delle aree interne, per uno sviluppo policentrico del Paese e della Regione, al fine di moltiplicare la pluralità delle risorse naturali, imprenditoriali, sociali e di capitale umano.
La conferenza è finalizzata a contribuire alla valorizzazione dei sistemi e delle competenze in rete tra i territori nella Regione nel contesto euro-mediterraneo della Sicilia.