Il nuovo collegamento ferroviario Catania – Enna – Palermo e il ruolo strategico del territorio ennese e della Sicilia Centrale

Conferenza Interistituzionale

Il nuovo collegamento ferroviario Catania – Enna – Palermo e il ruolo strategico del territorio ennese e della Sicilia Centrale 

PROVINCIA REGIONALE   DI ENNA

Sala Conferenze 1° Piano – Enna, 12 Giugno 2013

Ore   10.30    Saluti  Dott. Giuseppe Monaco Presidente Provincia Reg.le di Enna

Ore   10,45    Introduce Dott. Salvatore Zinna, Ass. alla Progra.ne e Sviluppo  Economico della Provincia  di Enna (scarica il documento Zinna 12/06/13)

 

Ore 11,00
Presentazione del contratto istituzionale di Sviluppo (CIS) e la direttrice ferroviaria Messina – Catania – Palermo – Corridoio Europeo Helsink – La Valletta TEN – T5 “Scandinavian – Mediterranean – Corridor”

Ing. Michele Del Principe – Direttore Programmi Investimenti – Direttrice Sud R.F.I.

Ing. Ugo Milone – Referente di Progetto Sicilia Orientale R.F.I.

Ore 11.45 DIBATTITO

Ore 12.15 CONCLUDE

Dott. Antonino Bartolotta Ass. Reg. le delle Infrastrutture e della mobilità .

DICHIARAZIONE DI SALVATORE ZINNA ASSESSORE ALLA PROGRAMMAZIONE E ALLO SVILUPPO ECONOMICO DELLA PROVINCIA DI ENNA SULLA CONFERENZA INTERISTITUZIONALE(ENNA 12/6/2013) ‘IL NUOVO COLLEGAMENTOFERROVIARIO CATANIA-ENNA-PALERMO E IL RUOLO STRATEGICO DEL TERRITORIO ENNESE E DELLA SICILIA ORIENTALE’

La conferenza interistituzionale ,che si terra´ mercoledi 12/6/2013 presso la sede della provincia di Enna,e’ di particolare importanza per dare continuita’ ai rapporti intercosi,a partire dalla precedente conferenza promossa dalla provincia il 19 novembre 2010, con la Regione , con il Ministero sviluppo economico DPS-UVAL e la Rete ferrovie italiana-RFI.
Si viene a confermare positivamente l’impostazione che il nuovo collegamento ferroviario CATANIA-ENNA-PALERMO rientra nella rete europea metropolitana con l’inserimento nel nuovo corridoio ‘Scandinavian-Mediterranean’-Helsink/La Valletta Ten-T5 nella programmazione europe2014/2020 , in cui per la Sicilia si prevede la centralita’ della direttrice ferroviaria MESSINA-CATANIA-PALERMO.
Una tale scelta confermata viene a dare una reale prospettiva di realizzazione per la prima fase funzionale della nuova linea CATANIA-PALERMO con l’utilizzo dei finanziamenti per un ammontare di 823 milioni, gia’ previsti all’interno del contratto istituzionale di sviluppo con interventi finanziari provenienti da diversi fondi inseriti nel piano di azione e coesione . Si tratta, quindi,di concretizzare gli interventi predisposti ,in coerenza della TEN-T europea ,evitando ipotesi alternative penalizzanti e riduttive per una infrastruttura fondamentale ad una stretta interconnessione della Sicilia centrale e delle aree interne dell’Isola,con le tre citta’ metropolitane al fine di un raccordo con i vari assi ferroviari e stradali dell’ intero sistema regionale dei trasporti.
Nel contratto istituzionale di Sviluppo,che sara’ presentato da parte della R.F.I.,si affronterà in particolare:
-_il raddoppio della linea tra Catania/Bicocca-Catenanuova per un estesa di 38,3 di cui si realizzeranno 26,7 km.in affiancamento al binario esistente e 11,6 km in variante;
-il tracciato a doppio binario per la tratta Catenanuova-Agira/Raddusa per un percorso di circa 16 km;
-la definizione di uno studio di fattibilita’ per la tratta Agira/Raddusa-Enna-Fiumetorto per valutare tre soluzioni alternative:1)riqualificazione della linea ferroviaria esistente;2)variante di tracciato Enna-Pollina/Castelbuono;3)variante di tracciato autostradale Catania-Palermo.
Diventa necessario approfondire l’iter progettuale , a partire dalla tempistica,che e’ stata individuata nel contratto istituzionale di sviluppo sottoscritto il 28/2/2013 scorso in cui Governo,Regione, FS e RFI si impegnano tra l’altro ,a collaborare e coordinarsi,ad eseguire un monitoraggio periodico degli impegni assunti e a rimuovere gli ostacoli che dovessero sorgere nel corso delle realizzazioni degli interventi ,accettando, in caso di inerzia ,ritardo o inadempienze accertate le misure sanzionatorie previste dal contratto.E’ particolarmente urgente la definizione dell’opzione progettuale per il percorso da Raddusa/Agira ad Fiumetorto, al fine della individuazione delle ulteriore da individuare nella programmazione 2014/2020.
In questo quadro ,è opportuno individuare le modalità operative di un coinvolgimento con il territorio per le varie fasi progettuali ed operative.Decisivo e di grandi potenzialita’ diventa il ruolo del territorio ennese, per la sua centralità per la valorizzazione delle risorse naturali culturali turistiche e produttive, che devono essere salvaguardate e potenziate nell’ottica di un sviluppo sostenibile ed innovativo .Cio’ non puo ‘prescindere da un rapporto continuato e collaborativo con i soggetti istituzionali e sociali ,nonche’ con le notevoli capacita’ imprenditoriali ,professionali,tecniche ed umane presenti nel territorio.
ENNA, 9-6-2013

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